“Con rabbia e con amore” (è il titolo del mio primo libro da solista)

Il 29 aprile uscirà il mio primo libro, per SEM.

Sono molto felice, in qualche modo imbarazzato, ma soprattutto orgoglioso.

Quando si annuncia l’uscita di un libro si propone il link al preordine e potete clickarlo, ma questa storia parla di lavoro, conflitto di classe e amore, così ho pensato fosse più giusto invitarvi in giro per l’Italia come mio solito, tra librerie indipendenti, festival e dovunque si creda nella libertà.
A tal proposito: se volete organizzare una presentazione dalle vostre parti scrivetemi a deadverse /at/ gmail punto com.

Iniziamo da qui:
7 maggio – Bologna, Confraternita dell’uva
13 maggio – Roma, ARCI Zalib
21 maggio – Torino, Capodoglio
22 maggio – Milano, ARCI Bellezza

Questa è la copertina, da un’idea di Stefano Cumia. L’ha toccata piano.

Questa è la quarta di copertina, così non devo raccontarvi con parole mie cosa ho scritto:

Prendi la roba dal pallet. Metti la roba sugli scaffali. Controlla. Ricomincia.

Andrea Costa ha ventiquattro anni e per vivere lavora in uno degli immensi magazzini di bricolage che si estendono lungo le periferie di Bologna: ogni giorno prende la roba e la mette sugli scaffali, così i clienti la troveranno ben disposta al loro arrivo. All’alba si sbatte in tangenziale per raggiungere un lavoro che detesta perché gli divora tempo ed energie, e soprattutto manda in frantumi i suoi sogni, tra cui quello di diventare uno scrittore. E quando non sgobba al magazzino, annega il livore nelle birre insieme a “Gallo”, fratello di strada e filosofo da bar capace di prendere la vita con maggiore levità.
Oltre al lavoro, Andrea odia “quelli lì”, le persone che per rendita familiare possono permettersi di non faticare o faticare solo per hobby. Li incrocia le rare volte in cui si aggira per il centro, ormai diventato una vetrina per turisti e gente che può spendere parecchio. Così va il mondo, del resto. Finché, quasi fosse un copione stilato dal destino cinico e baro, Andrea non si innamora proprio di una di “quelli lì”, Claudia, ragazza ben più abbiente di lui. Per un po’ se la gode, e in fondo gli piace atteggiarsi a bohémien, sguazzare nella creativa noia altoborghese. Le affinità però cedono presto il posto alle divergenze, per riportarlo alla crudele realtà: che la scure delle disuguaglianze si abbatte pure sui sentimenti.
Tra spleen decadente e cieco furore, Costa dovrà lottare per riaccendere una scintilla di speranza – e rivalsa – nella sua vita. Scortato dalla voce narrante di un protagonista sincero e infuocato, Con rabbia e con amore è un romanzo-manifesto di guerriglia esistenziale, un libretto rosso 2.0 da diffondere per ribadire forte e chiaro che no, non è invidia sociale: si chiama conflitto di classe.

Esordirò anche con un nuovo monologo, basato sul libro, adattato grazie all’ingegno e l’amicizia di quel romagnolo di Francesco Zani.
Sarà distribuito da Marcello Fava di Elastica e, come sempre, da Lorenzo Bedini di Antenna Music Factory.
Una squadra di emiliano-romagnoli che fa spavento a Don Camillo, Peppone e l’orchestra Casadei.

Ci vediamo in giro, vi abbraccio.


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